Aiuti allo sviluppo sperimentale 2009

11/01/2017 18:18:18

Aiuti allo sviluppo sperimentale 2009:
"Sostituzione della tecnologia verniciante al solvente con quella idrosolubilenell’arredamento da interni. Studio volto al miglioramento dei requisiti prestazionali ed estetici dei prodotti all’acqua e del loro impatto ambientale"

Acronimo: Progetto vernice idrosolubile innovativa per arredo interni
Collaborazione con: Università degli Studi di Firenze, e in particolare con il Dipartimento di Chimica organica Ugo Schiff e CE.R.TO “Centro Ricerche Toscano” di Poggibonsi, laboratorio specializzato e attrezzato per la caratterizzazione della qualità prestazionale dei prodotti vernicianti
Tempi di realizzazione: 12 mesi

Il progetto si pone come obiettivo di ottenere una gamma prodotti vernicianti all’acqua che costituisca una valida alternativa al prodotto a solvente in termini prestazionali e sia in grado di soddisfare, per i principali tipi di legno, tutte le esigenze applicative e di lavorazione degli utilizzatori.
Lo scopo di questa ricerca è spostare la clientela verso questi prodotti innovativi anche per esigenze normative: l’uso di prodotti a solvente dà origine a molteplici problemi legati all’emissione nell’ambiente di composti organici volatili, al rischio chimico per la salute umana ed alla pericolosità correlata alle proprietà chimico-fisiche delle sostanze contenute in queste formulazioni.
Le normative quindi creano dei vincoli oggettivi a chi deve utilizzare questi prodotti, vincoli che possono essere superati con l’uso dei prodotti all’acqua.
L’obiettivo è pertanto migliorare le caratteristiche prestazionali del prodotto all’acqua applicato per interno, per renderlo competitivo con il prodotto verniciante a solvente.
Tutto questo in un ottica più generale, dove il prodotto all’acqua per interno non ha ancora avuto un grosso utilizzo né presso i grandi né presso i piccoli utilizzatori professionali.
In questo caso sarà però molto importante valutare anche i parametri estetici del prodotto applicato sul manufatto e verificarli presso dei clienti pilota nella filiera produttiva dei mobili e degli arredi, per vedere se il grado di finitura incontra il gusto dell’utilizzatore finale. Sarà anche importante valutare le modalità applicative dei verniciatori, per non modificare sostanzialmente gli attuali cicli di produzione dei mobili e degli arredi.

Il progetto consta delle seguenti fasi:

- Ricercare nuove materie prime
- Verificare la compatibilità nelle formulazioni
- Approntare piccole produzioni (industrializzazione)
- Applicazione sul manufatto e i test
- Verifica della prestazione internamente
- Applicazione dei cicli presso clienti pilota.

Condividi